«Il colpo d’occhio jungle ha conquistato tutti»

Sposari Home > Interviste > «Il colpo d’occhio jungle ha conquistato tutti»

D: Lo stile jungle, molto apprezzato e di tendenza oltreoceano, è un’idea d’arredamento che sta riscuotendo successo anche alle nostre latitudini? Com’è nata in lei questa passione?

R: Devo puntualizzare una cosa: viaggio molto, sia per lavoro sia per piacere. Mi sono imbattuta, grazie a quest’opportunità, in realtà fantastiche. Natura rigogliosa, paesaggi mozzafiato, mari cristallini. Perché, dunque, non trasportare idealmente atmosfere tanto seducenti anche nel mio appartamento?

D: Vivere la natura pure in città come costante rimando al viaggio?

R: Sì, avevo la necessità di donare alla mia casa un tocco originale che avesse nel verde il denominatore comune. Un’atmosfera capace di orientarmi, ogni giorno, verso terre lontane. A “Sposari Home” ho chiesto proprio questo risultato.

D: Obiettivo raggiunto?

R: Assolutamente sì. Risultato cui ha contribuito anche la scelta in continuità, sia del pavimento, un parquet in tonalità rovere-tabacco che rimanda alla presenza di alberi nel soggiorno, sia delle porte color verde perfettamente armonizzate con la filosofia d’arredo.

Paola ha soddisfatto le mie attese sviluppando le richieste con fantasia e professionalità. È stato, con lei, un proficuo gioco di squadra.

D: Peraltro il suo appartamento ha subito un intervento importante…

R: È stato completamente stravolto grazie a una massiccia dose di fantasia che debbo riconoscere all’architetto. Ho apprezzato il suo entusiasmo, le sue proposte ma, soprattutto, la capacità di assecondare i miei desideri con soluzioni convincenti.

D: Intende decorare il suo appartamento anche con delle piante per aumentare l’effetto jungle?

R: È prevista una zona della casa, che proseguirà anche sul balcone, pensata per essere arricchita da piante importanti con cui richiamare la suggestione a tema natura presente nel living.

D: Ci sono stati problemi durante i lavori nel cantiere? Se sì, quali?

R: Con Paola siamo state sempre allineate non ci sono mai stati problemi significativi.

La scelta delle piastrelle in bagno ha comportato una mia forzatura. Mi sono irrigidita su un modello non distribuito in Italia, una soluzione cui non ho voluto rinunciare. In questa circostanza ho preferito muovermi autonomamente.

D: L’appartamento è stato consegnato nei tempi concordati?

R: Sostanzialmente sì, solo un breve ritardo nel montaggio dei serramenti ha allungato i tempi di piena disponibilità della casa. Tuttavia s’è trattato di un tempo d’attesa ragionevole, proporzionato alla mole di lavoro. Anche gli operai, desidero sottolinearlo, sono sempre stati molto efficienti e disponibili.

D: Quali sono stati i commenti di chi ha visitato la sua casa dopo l’intervento di “Sposari Home”?

R: Direi entusiastici. Il soggiorno, con il colpo d’occhio jungle, ha conquistato davvero tutti gli ospiti, ma anche l’originalità e la personalità con cui è stato concepito il bagno. 

D: A proposito di bagno, il suo sembra un piccolo hammam…

R: Ho optato per una scelta non standardizzata. Desideravo qualcosa di veramente mio, di personale a suo modo rivoluzionario. Non una soluzione tipo “hotel”, per intenderci, troppo convenzionale, asettica e ripetitiva. Sentivo l’esigenza di un tocco caldo, dai toni mediorientali, capace di creare illusioni e atmosfere rilassanti lontane dallo stress tipico delle grandi città.

D: Dal jungle alla raffinatezza delle magiche atmosfere di Sherazade?

R: Sì, anche questo è un modo per non interrompere mai il viaggio.

D: È aumentato il desiderio di “vivere” la sua casa?

R: Moltissimo. Rientrare a casa è diventato sinonimo di felicità tanto da soffrire i periodi in cui devo, forzatamente, allontanarmi. Non vedo l’ora di ritrovare la mia oasi.

D: Come definirebbe Paola usando tre aggettivi? 

R: Vivace, professionale e positiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vai alla galleryVai al racconto