Cristiana: “Da un semplice spazio vuoto e anonimo è nato il mio mondo”

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D: Da qualche tempo è cliente affezionata di “Sposari Home”. I progetti, negli anni, legati all’arredamento della sua casa passano da lì. È ancora soddisfatta della scelta?

R: Sì, assolutamente. Dal punto di vista estetico, il suggerimento di optare per uno stile essenziale, lineare e dai toni neutri mi ha permesso di avere, tutt’oggi, un arredamento accurato, attuale e non soggetto alla moda; dal punto di vista tecnico, “Sposari Home” è stata in grado di creare un ambiente confortevole e armonioso, con mobili e materie prime di qualità, ottimizzando gli spazi nel migliore dei modi e sapendo interpretare appieno le mie richieste.

D: Può raccontarci l’ultimo magari con l’occhio critico del cliente? Quali erano le esigenze?

R: Il progetto è cominciato con un sopralluogo nel mio appartamento, all’epoca ancora in fase di cantiere.

In questa sede, e durante incontri successivi, ci siamo confrontati sulle mie esigenze, il mio stile di vita e il mio gusto estetico.

D: Per poi passare al progetto, è corretto?

R: Esatto. Siamo entrati nella fase della progettazione vera e propria.

D: In che modo?

R: Abbiamo visionato insieme il progetto originale e apportato alcune modifiche.

Dopo l’approvazione ci siamo concentrati sulla scelta dei materiali, dei mobili, dei punti luce e, infine, la tinteggiatura.

D: Un approccio sinergico…

R: Senza dubbio. Alcuni pezzi sono stati ricercati insieme, per altri, anche a causa dei miei impegni, ho delegato completamente la ricerca a Sposari Home.

D: Aveva esigenze d’arredo particolari? Se sì può elencarci quali?

R: Sì, desideravo un ambiente elegante e raffinato ma al tempo stesso caldo e accogliente grazie anche alla presenza di colori che ricordassero la terra. Le mie preferenze sono cadute, quindi, verso le nuances del marrone. La mia casa avrebbe, in ogni caso, dovuto essere funzionale e pratica. A “Sposari Home”, infine, era stato richiesto di rispettare il budget a disposizione.

D: Una voce che, a volte, può creare incomprensioni. Impegno onorato?

R: Assolutamente sì.

D: Come “Sposari Home”, nel suo intervento, ha cambiato l’anima dell’appartamento?

R: Da un semplice spazio vuoto e anonimo è nato il mio mondo.  Un ambiente che rispecchia me stessa.

D: Qual è stata l’idea, l’intuizione che l’ha maggiormente sorpresa?

R: Indubbiamente la posa del pavimento. Una soluzione capace di scardinare i confini tra i diversi spazi: le piastrelle del corridoio, per esempio, non si fermano alla porta d’ingresso delle camere ma continuano per un altro metro circa, dentro le stanze stesse, fino ad “abbracciare” il parquet.

D: Segnali tre aggettivi con cui definirebbe lo staff di “Sposari Home”.

R: Professionale, competente, attento al dettaglio.

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